Informazione  
 
Il numero in edicola
Archivio cartaceo
Editoriali
 
 
Archivio cronaca
Comunicati comunali
Il sindaco risponde
Lettere al giornale
 
  Sport  
 
Salernitana Calcio
 
  Ritratti  
 
La Giunta Comunale
I Consiglieri comunali
Personaggi vietresi
Foto di Vietri
 
  Consulenti  
 
Avvocato
Commercialista
Immobiliare
Lavoro
Medico
Nutrizionista
Sessuologo
 
  Medicina  
 
Distretto sanitario SA1
Articoli
Centro di salute mentale
Consultorio
Sert
Diabetologia
Il medico risponde
 
  Istituzioni  
 
Palazzo di Citta'
Comunicati comunali
Associazioni
Intermedia
Scuola
 
  Servizi  
 
Farmacie
Numeri utili
Orari autobus
Orario treni
Siti istituzionali
 
  Annunci  
 
Compro e vendo
Immobiliari
Cerco e offro lavoro
 
  Rubriche  
 
Lettere
Cultura
Speciali
Mondo Giovani
Vietresi nel mondo
Immigrazione
Mostra fotografica
Scadenze fiscali
Umorismo e satira
Chi siamo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
torna in cima
Scuola
Tratto da Vietrinotizie.it n.21 del Dicembre 2007
Vietri sul Mare
Scuola media: cambio al vertice
Con l'inizio dell'anno scolastico si e' insediata la nuova dirigente Virginia Loddo

Flavia Bevilacqua
L'anno scolastico 2007-2008 per scuole medie di Vietri sul Mare e' iniziato con una nuova dirigenza nella persona della dottoressa Virginia Loddo, proveniente dall'istituto Tommaso D'Aquino di Mercato S. Severino. "La mia dirigenza - c'informa la dottoressa Loddo che abbiamo raggiunto nel suo ufficio a Vietri - si estende all'istituto comprensorio che dipende da due enti locali Vietri e Cetara; presso quest'ultimo sono responsabile dell'infanzia primaria e secondaria di primo grado".
Quali sono gli obiettivi che caratterizzeranno il suo lavoro?
"Ho sempre svolto il mio lavoro perseguendo due finalita' importanti: professionalita' ed una popolazione scolastica qualitativa, sono i due obiettivi che ho ben sottolineato anche alla cerimonia inaugurale che si e' svolta presso la sede centrale di Vietri sul Mare alla quale sono intervenuti importanti figure interistituzionali; in tale sede ho espresso la mia ferma intenzione di adottare la politica della qualita'".
Quali sono i punti cardini della sua politica della qualita'?
"L'ottenimento di risultati positivi e' possibile soprattutto attraverso il diffuso coinvolgimento di tutto il personale scolastico che miri ad un continuo miglioramento, con la realizzazione di un piano dell'offerta formativa consona alle aspettative ed alle istanze dell'utenza, con la promozione delle attivita' del consiglio d'istituto, attualmente presieduto dalla signora Patrizia Mammato, per l'assegnazione delle necessarie ed opportune risorse e mezzi per il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento, con la promozione della partecipazione alle attivita' formative favorendo, a tal proposito, l'utilizzo di modelli didattici laboratoriali e non ultimo il potenziamento di strutture organizzative responsabili ed attente all'iter procedurale dei processi di miglioramento".
Quali sono i progetti didattici promossi per l'anno in corso?
"Come ho gia' accennato sono stato preferiti quei percorsi progettuali che presentano caratteristiche di continuita' con la realta' ed il contesto ambientale pertanto abbiamo favorito corsi di ceramica, di bilinguismo, ecc. Inoltre per le scuole di Cetara aggiungo la partecipazione al progetto alimentazione ‘GNAM' mandato in onda su Rai Tre, cui ha partecipato la classe 4a della scuola primaria di Cetara".
Ci sono appelli che intende rivolgere agli enti locali per la sua politica di miglioramento e qualita' ?
"La struttura scolastica di Vietri necessita senz'altro di interventi per la sicurezza. . L'ufficio tecnico ha dato piena disponibilita' per i deficit strutturali quali evidenti infiltrazioni d'acqua nella palestra per i quali si richiedono interventi risolutivi e definitivi, ma chiediamo anche un miglioramento per gli interventi di contrasto ai fenomeni di svantaggio e dispersione scolastica e la costituzione di reti territoriali interistituzionali per la condivisione delle risorse".
Qual e' stata l'accoglienza del popolo vietrese?
"Ho ricevuto un'ottima accoglienza dalle famiglie e dai docenti e voglio ringraziare tutti della fiducia concessami, sperando che questa reciproca collaborazione per la formazione dei ragazzi sia arricchita di slancio ed impegno che coinvolga non sola la popolazione scolastica ma anche i genitori che a mio avviso hanno bisogno di sentirsi maggiormente investiti da questo ruolo difficile e determinante per la crescita equilibrata dei nostri ragazzi".
Tratto da Vietrinotizie.it n.20 del Novembre 2007
Vietri sul Mare
Circolo Didattico di Vietri:
364 alunni, 76 docenti e tanti progetti da realizzare

A colloquio col dirigente scolastico Carmine Torre

Flavia Bevilacqua
L'anno scolastico e' ormai iniziato da oltre due mesi e nell'istituto di scuola primaria di Vietri, sito in via Mazzini, fin dal primo giorno si e' insediato il nuovo dirigente scolastico, il dottor Carmine Torre, salernitano, proveniente dalla direzione didattica di San Marzano sul Sarno. Siamo stati gentilmente ricevuti dal dottor Torre nel suo ufficio dove ci ha illustrato per sommi capi i punti cruciali del programma che intende attuare. "Come sempre capita, soprattutto nei piccoli centri, e' importante stabilire un dialogo sereno e costruttivo con le famiglie, cosa di cui mi sono sempre occupato nelle mie passate reggenze - esordisce il dirigente - il compito degli adulti e' guidare i bambini verso una crescita psicofisica equilibrata. La famiglia e la scuola sono i poli fondamentali per il conseguimento di questo risultato, quindi non possiamo esimerci da una sintonia d'intenti e di operato che per esperienza, so che puo' realizzare ottimi risultati".
Come e' stato accolto dalla popolazione vietrese?
"Tutto cio' che e' noto rassicura, cosi' come le cose sconosciute lasciano perplessi. Lo smarrimento, che si prova di fronte ad un cambiamento, in questo caso ha solo bisogno del tempo necessario per una conoscenza ed una successiva collaborazione".
La popolazione scolastica della scuola primaria e dell'infanzia nel Comune di Vietri di quante unita' e' formata?
"Abbiamo complessivamente 364 alunni di cui 183 in questo istituto, 41 a Raito, 95 a Dragonea e 45 a Molina. Il numero dei docenti e' 18 per la scuola dell'infanzia, 58 per la scuola primaria, di cui 10 sono insegnanti di sostegno per i 14 bambini diversamente abili che presentano patologie diversificate tra loro".
Quali sono i progetti che intende sviluppare nell'ambito pedagogico?
"Senz'altro saranno preferiti progetti sulla ceramica, sulla musica ed anche un progetto psico-educativo per i disturbi dell'apprendimento. Inoltre e' gia' in allestimento un corso teatrale che sembra aver riscontrato molti consensi, diretto da Claudio Collano. Abbiamo inoltre un laboratorio organizzato ed attrezzato per l'alfabetizzazione informatica, nella quale ogni classe trascorre un'ora di lezione a settimana, a tal proposito i docenti hanno ricevuto una formazione sulla tecnica informatica. In riferimento ai vari progetti presentati e' mia intenzione sviluppare anche quello sull'educazione alimentare".
C'e' un motivo particolare per tale preferenza?
"In effetti, mi sono reso conto che le nostre abitudini alimentari non sono sempre corrette ed alcuni alimenti di alto valore nutrizionale sono pressoche' sconosciuti ai nostri bambini che, trovano difficolta' ad accettarli quando vengono serviti alla mensa scolastica. Vorrei precisare che il menu scolastico viene stabilito da dietologi per l'infanzia che si servono di tabelle nazionali predefinite e studiate per la corretta nutrizione dei bambini. La collaborazione che chiedo alle famiglie e' appunto quella di inserire questi alimenti anche nella preparazione dei pasti familiari in modo da abituare i loro figli ad una corretta alimentazione. Non dimentichiamo che una buona mente si fortifica meglio in un corpo sano e nutrito in modo equilibrato".
Cosa chiede ai suoi collaboratori?
"Lealta', correttezza, rispetto reciproco e comunicazione. Ho sempre sperato di creare nell'ambito del mio lavoro un ambiente propositivo e non impositivo. Cio' che invece mi preoccupa e' l'esiguo numero di collaboratori soprattutto per assicurare la prevista frequenza obbligatoria. Tale carenza ci ha visto costretti, in alcuni casi, a ridurre l'orario scolastico da otto a sette ore".
Cosa chiede alle istituzioni locali ?
"Maggiore presenza nella risoluzione di problemi inerenti alla sicurezza». Cosa chiede ai docenti dell'istituto da lei diretto?
"L'impegno al rinnovamento ed alla ricerca che abbia come obiettivo un insegnamento efficace alla formazione psico-fisica dei piccoli allievi e propulsore di nuove mete".
     
  Contattaci  
 

 
Contattaci
Chi siamo
 
  Commerciali  
 
Industrie
Artigiani
Ristorazione
Alberghi
Shopping
Salute
Arredamenti
Servizi
Immobili
Commercio
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
torna in cima