Informazione  
 
Il numero in edicola
Archivio cartaceo
Editoriali
 
 
Archivio cronaca
Comunicati comunali
Il sindaco risponde
Lettere al giornale
 
  Sport  
 
Salernitana Calcio
 
  Ritratti  
 
La Giunta Comunale
I Consiglieri comunali
Personaggi vietresi
Foto di Vietri
 
  Consulenti  
 
Avvocato
Commercialista
Immobiliare
Lavoro
Medico
Nutrizionista
Sessuologo
 
  Medicina  
 
Distretto sanitario SA1
Articoli
Centro di salute mentale
Consultorio
Sert
Diabetologia
Il medico risponde
 
  Istituzioni  
 
Palazzo di Citta'
Comunicati comunali
Associazioni
Intermedia
Scuola
 
  Servizi  
 
Farmacie
Numeri utili
Orari autobus
Orario treni
Siti istituzionali
 
  Annunci  
 
Compro e vendo
Immobiliari
Cerco e offro lavoro
 
  Rubriche  
 
Lettere
Cultura
Speciali
Mondo Giovani
Vietresi nel mondo
Immigrazione
Mostra fotografica
Scadenze fiscali
Umorismo e satira
Chi siamo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
torna in cima
Medico
Cava de' Tirreni
Desiderate porre quesiti al dott. Germano Baldi?

Scrivete una e-mail a:
medicodibase@cavanotizie.it
e riceverete una risposta su questo sito
Cava de' Tirreni
Il dott. Germano Baldi, 50 anni, e' medico di famiglia in Cava de' Tirreni e responsabile del Presidio di Continuita' Assistenziale D.S.B n.4. Settori di competenza: idroclimatologia medica, medicina aeronautica spaziale, traumatologia stradale, medicina dei trasporti, medicina legale e delle assicurazioni, odontoiatria, posturologia. E' medico d'urgenza al Pronto Soccorso di Cava de' Tirreni.
Cava [ 30 10 2007 ]
Ho 49 anni e soffro da tanti anni di discopatia a livello lombare, (gia' operato nell'anno 94/95 due volte di ernia discale L4 L5- L5 S1), di artrosi deformante a livello cervicale, di condromalacia al ginocchio destro, di lieve polineuropatia assonale riscontrata da una elettromiografia agli arti inferiori eseguita circa 1 anno fa e di colite indeterminata.
Nel 2003 sono stato operato di emorroidi al 4 stadio con prolasso, il chirurgo che ha eseguito l'intervento mi ha riferito di aver utilizzato per l'intervento il metodo di Longo che per me non e' stato assolutamente ne poco invasivo ne tanto meno poco doloroso. Infatti, subito dopo la prima sofferta evacuazione, ho sempre e continuo ad avere a tutto oggi ( soprattutto da seduto) problemi simili a parestesie: avverto sia ai glutei sia agli arti inferiori la sensazione di essere punto da qualcosa come se indossassi un pantalone di lana che a contatto della pelle provoca simili fastidi. Cio' persiste per lunghi periodi, alternati comunque da altrettanti periodi di benessere senza pero' aver seguito alcuna terapia farmacologica. Per capire l'origine di questo mio disturbo due anni fa ho consultato il dermatologo e il proctologo e ho eseguito anche le seguenti indagini strumentali: colonscopia con esito "plesso emorroidario congesto"e manometria rettale con con esito negativo.
Attualmente essendosi ripresentato ancora una volta questo disturbo ho riconsultato il chirurgo che mi ha operato e dopo una visita mi ha riscontrato una ragade, trattata adeguatamente, ma le "parestesie" rimangono! Le chiedo ora il suo parere: crede che cio' sia da ricollegare all'intervento e quindi da un problema anale oppure ad un fattore neurologico? Mi potrebbe suggerire eventuali esami da effettuare?
Grazie.


Da quello che mi dice ritengo che il problema parestesie sia collegato ad un problema di tipo neurologico, anche legato a radicoliti satellitari a partenza lombo-sacrale, altrimenti non si giustificherebbe l'irradiazione agli arti inferiori. Consiglio una elettroneuromiografia VCN e VCS oltre una consulenza neurochirurgia.
Scrive Carmela
Cava [ 30 10 2007 ]
Salve dottore sono una ragazza di 24 anni. A che 5 anni ho perso mio padre per un brutto male, da quel giorno ho cominciato a soffrire di crisi di panico e da quelle crisi si sono manifestate le cosidette extrasistole.
Ho fatto un elettrocardiogramma ma mi hanno detto che e' tutto apposto.
Dopo 4 anni, crisi di panico non ne ho tante ma continuano a manifestarsi le extrasistole che mi vengono quando sono vicina al ciclo, durano pochi secondi!
ho bisogno di sapere se secondo lei dovrei fare l'elettrocardiogramma holter? Mi dia un consiglio per favore, ho parlato con il medico dell'Avis, perche' io dono il sangue una volta all'anno e mi ha detto che queste extrasistole non danneggiano il cuore, e' vero?
Grazie
Carmela


Le extrasistoli funzionali, come nel suo caso, si possono definire innocenti e quindi non danneggiano il cuore. Lei deve solo convincersi di essere una persona sana e senza alcun problema. Comunque se vuole tranquillizzarsi, puo' praticare un ECGramma secondo Holter, oltre al profilo tiroideo, per escludere disfunzioni della Tiroide.
Scrive Luca
Cava [ 30 10 2007 ]
Salve spero abbiate tempo per rispondermi in quanto sono piuttosto disperato, ho 36 anni .
Circa dieci anni fa ho iniziato ad accusare dolori al ginocchio sinistro e dopo poco tempo anche a quello destro.
Dalle indagini svolte attraverso radiografie e TAC la diagnosi e' stata gonalgia da mal allineamento rotuleo e varismo di 2 grado.
Dopo qualche anno e' iniziato il dolore alla schiena che ho cercato di tamponare con della ginnastica correttiva. Due anni fa ho iniziato ad accusare dolore all'addome sinistro e anche in corrispondenza dietro e sul fianco.
Dalle numerose indagini svolte,colonscopia,TAC addominale,visite varie, non e' risultato niente.
Un giorno osservando le mie ciabatte mi sono accorto che l'appoggio dei miei piedi era verso l'interno e che il piede sinistro durante il passo appoggiava solo sulla pianta e non prima sul tallone. Sono andato da un ortopedico che mi ha consigliato di correggere con dei plantari e cercare di camminare omogeneamente, questo mi ha portato parziale giovamento alle ginocchia, ma il resto dei dolori sono rimasti, anzi dopo un anno dall'uso dei plantari si e' presentato un nuovo dolore nella parte sinistra del, all'altezza delle spalle che a volte mi prende il braccio con delle formiche, nausea e mal di testa. L'ortopedico dei plantari mi disse che potrebbe essere causato dalla chiusura dei denti, in quanto con la nuova posizione le mandibole non chiudono bene. Sono stato da diversi fisioterapisti ma non riesco ad uscirne. Unico parziale e momentaneo giovamento e' la ginnastica. Vado avanti con degli antinfiammatori per i dolori. Io penso che dopo tanti anni di posizione sbagliata nel camminare abbia portato a questo .Nel mettere i plantari e cercare di correggere si e' squilibrato tutto l'asse della colonna, sono pieno di dolori su tutta la parte sinistra. Mi hanno consigliato un chinesiologo, puo' essere la strada giusta?
Per favore aiutatemi con una risposta .
Grazie per il Vostro tempo e per l'eventuale risposta.


Deve rivolgersi ad un bravo posturologo, in quanto e' una questione legata ad una situazione di rapporto corpo/spazio. Il chinesiologo e' una buona strada, in quanto e' uno specialista del movimento del corpo umano nei rapporti spaziali. La malocclusione e' una causa di alterazione posturale, per cui anche questa patologia andrebbe trattata. Comunque il posturologo ha una visione globale del corpo umano, con tutte le sue afferenze ed efferenze, che ne condizionano la postura con atteggiamenti incongrui e ovvie disfunzioni muscolo-tendinee.
Scrive Serena
Cava [ 30 10 2007 ]
Egregio dott. G. Baldi,
un mio amico venerdi' scorso ha fatto un incidente con il motorino ed e' stato operato d'urgenza alla testa ematoma nell'emisfero sinistro di circa 35 cm e gli hanno asportato dei pezzetti di osso del cranio,da allora e' in coma farmacologico e da 2-3 giorni ha la febbre. volevo sapere quali potrebbero essere le conseguenze e se una volta uscito dal coma pur non essendosi rotto un osso puo' avere problemi motori la prego risponda al piu presto e' importante.
Grazie
Cordiali saluti
Serena


Da quello che mi dice, ed e' poco, mi sento di rassicurarla. Un ematoma subito drenato in un giovane e senza lesioni irreversibili del cervello, non comporta sequele importanti da inficiare la qualita' della vita in modo sostanziale. Certo ci vorra' un certo periodo per il recupero funzionale ed un periodo di trattamento farmacologico anche relativamente lungo.
Auguri di pronta e totale guarigione.
Scrive Giulia
Cava de' Tirreni
Gentilissimo dottore,sono una donna di 56 anni a cui hanno asportato la tiroide che compenso assumendo compresse di eutirox 75 mg. Da qualche giorno, soprattutto quando sono rilassata e quindi senza alcun sforzo, il cuore improvvisamente comincia a palpitare come un motore di macchina in movimento e noto qualche vuoto di colpi. Devo mettere la mano sul cuore per fermarlo. Questo fenomeno dura qualche secondo, poi tutto s'acquieta, ma dopo qualche minuto succede nuovamente. Da precisare che gli ultimi esami cardiologi li ho effettuati in luglio 2006 per un esame di colonscopia e ho messo anche il volter. Non mi e' stato riscontrato nulla, all'infuori di qualche extrasistole. Mi devo preoccupare?

Puo' stare tranquilla in quanto tale sensazione e' dovuta a qualche sporadica extrasistole innocente, molto comune nella popolazione. Cio', molto probabilmente, in un soggetto ansioso, provoca un disagio piu accentuato con preoccupazione (palpitazione, sensazione di cuore in gola). Anche un leggero ansiolitico puo' aiutarla a controllare la sintomatologia.
Scrivono Anna e Enzo
Scrive Emilia
Cava de' Tirreni
  • Salve, mio figlio 13 anni, da qualche mese ha cominciato a camminare in modo strano, appoggia il tallone e allarga le punte... mi sembra anche che l'interno coscia si sfreghi...... Ha avuto uno sviluppo repentino, nel giro di pochi mesi si e' alzato a m. 1,85 e ingrassato fino a 87 kg. E' sempre stato un bambino magro, ma nella norma, adesso ha messo su anche pancia, e non vuole fare sport, perche' dice che si stanca subito .... Ho pensato che forse puo' essere un problema di "statica", nel senso che appoggiando male la pianta del piede tutto lo scheletro ne risente. Mi hanno consigliato una visita dal Posturologo.... Lei cosa ne pensa? E dove si trova un Posturologo ( dell'ASL possibilmente!) , abito a Pellezzano. Grazie e cordiali saluti.

  • Salve, vi scrivo perche' mio fratello di 14 anni da piu di un anno ha dei problemi con le ginocchia, l'unico sport che ha praticato per un tre anni e' stato il Karate ma la scorsa estate ha giocato per due giorni interi a calcio quindi ha sforzato tanto che ha avuto un dolore cosi' forte che gli ho dovuto dare un antinfiammatorio per via orale (Efferelgan effervescente) pero' per sapere di piu abbiamo fatto i RX alle ginocchia ed e' uscito: "Non si apprezzano lesioni strutturali osteo epifisarie, lieve tumefazione a livello della borsa in corrispondenza dell'apofisi tibiale anteriore di dx, presumibilmente a carattere edematoso". Poi li abbiamo fatti anche ai piedi ed e' uscito "Piede Piatto statico bilaterale, con atteggiamento in valgismo degli alluci" . Ho portato mio fratello da un osteopata il quale mi ha riferito che il problema delle ginocchia e' provocato sia per i suoi piedi e sia perche' e' nel periodo della crescita e mi ha consigliato per il momento di non fargli praticare sport e di fare un po' di palestra per i piedi e per fargli potenziare i muscoli visto che e' magro ed alto. Poi l'ho fatto visitare de un medico che si occupa della postura e durante la visita come prima cosa mi ha parlato della malattia di OSGOOD-SCHLATTER che colpisce i ragazzi nell'adolescenza e gli ha messo dei cerottini nell'orecchio che alleviano il dolore al ginocchio da tenere per tre giorni e mi ha consigliato di fargli impacchi di argilla in polvere verde ventilata nelle ginocchia e tenerla per tutta la notte per una settimana , inoltre studiera' alcuni esercizi per il piede e gli fara' usare una specie di plantare cioe' una soletta adatta da inserire nelle sue scarpe. Voi cosa mi consigliate di fare? Gli esercizi, la palestra sono indicati? O sarebbe meglio farlo stare a riposo e farlo crescere senza far nulla? Inoltre io di questi micro cerottini cmq innoqui all'interno dell'orecchio in alto da tenerli per tre gioni non ho mai sentito parlare mi date qualche notizia in piu? Vi ringrazio anticipatamente e speriamo mi tranquillizzate perche' sono molto preoccupata.

    Rispondo alle due domande in quanto il quesito e' simile. La posturologia e' una scienza medica che muove i suoi passi da circa una ventina d'anni e i posturologi bravi sono pochi e bisogna fare molta attenzione in quanto trattasi di una branca della medicina multidisciplinare, per cui il Posturologo deve avere cognizioni di ortopedia, fisiatria, neurologia, psichiatria, psicologia, vestibologia, oculistica, odontoiatria, internistica. Il posturologo di struttura pubblica ancora non e' stato istituzionalizzato. Per quello che leggo nelle domande, i ragazzi andrebbero visitati, proprio perche' il problema potrebbe essere di natura odontoiatrica o altro. Di questi cerottini non ne ho mai sentito parlare. La ginnastica e' importante ma sotto la guida di un chinesiologo per una rieducazione posturale globale. Per un consulto diretto, potete contattarmi attraverso la redazione.
  • Scrive M.C. - 28 anni - donna
    Cava de' Tirreni
    Mi hanno diagnosticato una Psoriasi. E' una malattia che mi comporta problemi psicologici per la notevole forfora che si crea e per le manifestazioni anti-estetiche. Esiste una terapia risolutiva?

    La Psoriasi e' una dermatite cronica caratterizzata da ipercheratosi ed eritema pruriginoso in alcune parti del corpo con ripercussioni psicologiche che si ripercuotono nella sfera relazionale-sociale. Oggi esistono rimedi che riescono a controllare la malattia e a limitare di molto le manifestazioni patologiche. Comunque le consiglio di rivolgersi a centri specializzati per tale malattia ( ne esistono molti in Italia), e le rammento che tale patologia trae giovamento dai raggi solari, in quanto UVA sensibile, per cui in estate, in seguito all'esposizione solare, i segni della malattia scompaiono o si attenuano di molto, anche senza assumere farmaci.
    Scrive L.A. - 47 anni - uomo
    Cava de' Tirreni
    Controllando la pressione arteriosa ho trovato la minima alta 140/100. Mi devo preoccupare?

    La pressione minima o diastolica alta se persistente negli anni provoca danni d'organo anche severi per cui e' bene controllarla e se persiste rivolgersi al medico curante per gli opportuni accertamenti, prima di instaurare la corretta terapia. Comunque, prima di iniziare qualsiasi trattamento, e' bene correggere lo stile di vita, in quanto, una vita regolare con una alimentazione corretta e l'eliminazione,se possibile , di ogni fonte di stress, gia' possono regolarizzare la pressione sanguigna.
    Scrive A.B. - 36 anni - donna
    Cava de' Tirreni
    Assumo la pillola anticoncezionale; ci sono controindicazioni all'esposizione solare?

    La reazione delle sostanze anticoncezionali con il sole, in alcuni soggetti puo' comportare l'aumento di melanina a macchie, per cui si manifestano inestetismi cutanei al viso, di colorito marrone che permangono per molti anni (c.d. cloasma). E' bene esporsi con le dovute precauzioni usando un filtro a protezione totale per il viso.
    Scrive M.L. - 48 anni - uomo
    Cava de' Tirreni
    Mi hanno diagnosticato una statosi epatica. E' preoccupante? E' vero che puo' diventare cirrosi?

    La statosi epatica rappresenta una condizione di fegato grasso ed e' conseguenza, di solito, di una alimentazione ricca di cibi grassi e alcool. Puo' essere anche di origine costituzionale, ma comunque va trattata con una dieta ipocalorica, eliminando alcool e superalcolici. Se sostenuta da abuso di alcool e si persevera, puo' arrivare alla cirrosi.
    Scrive Anonima - anni 24
    Cava de' Tirreni
    Sono nata con mezza vertebra in piu e questo mi ha comportato cifosi e spondilolistesi. Cio' mi provoca dolori e disturbi funzionali. Ho fatto richiesta di invalidita' civile e mi hanno riconosciuto una invalidita' del 35%. Vorrei sapere se facendo ricorso, potro' raggiungere la percentuale del 46%, valida per l'iscrizione nelle liste speciali di disoccupazione.

    Da come mi ha descritto la patologia di cui soffre, la percentuale e' giusta. Comunque, se si mette in contatto con la redazione, attraverso un consulto gratuito, potrei meglio valutare le sue condizioni cliniche e consigliarla opportunamente.
    Scrive A.B. - 39 anni - donna
    Cava de' Tirreni
    Sono un soggetto ansioso con frequenti episodi di palpitazioni e costrizione alla gola. E' pericoloso? Potrei morire?

    Assolutamente no. Deve stare tranquilla. E' uno stato di allarme psichico senza alcuna conseguenza sull'organismo. E' una sintomatologia soggettiva che non controllata, alcune volte puo' anche sfociare in veri attacchi di panico. La farmacoterapia moderna puo' aiutare moltissimo, ma credo che sia anche importante praticare una psicoterapia di supporto per migliorare la qualita' della vita.
    Scrive M.G.
    Vietri sul Mare
    Sono una donna di 37 anni e soffro spesso di vertigini. Alcuni medici che ho consultato mi hanno detto che Questo fenomeno dipende dall'artrosi cervicale. E' vero?

    Bisogna prima di tutto specificare cosa si vuole intendere per vertigine. La vertigine classica e' la stanza che gira mentre io sto fermo. Tutte le altre espressioni come sensazione di testa vuota, perdita di equilibrio, sensazione di instabilita', disorientamento spaziale, illusioni ottiche, sono altra cosa e possono dipendere dalle piu svariate cause. La vertigine classica e' solo di origine vestibolare e quindi di competenza dello specialista otorinolaringoiatra.
    Scrive B.L.
    Cava de' Tirreni
    In seguito ad un incidente automobilistico, di cui sono stata vittima, mi hanno diagnosticato il cosiddetto colpo di frusta cervicale. Successivamente si sono verificati episodi di vertigini; la causa di questi ultimi e' la conseguenza del trauma al collo?

    No. Le vertigini da colpo di frusta cervicale erroneamente si fanno risalire al trauma distorsivo del rachide cervicale. In effetti sono conseguenza del distacco degli otoliti, piccoli sassolini presenti nell'orecchio interno che vanno in sospensione nel liquido endococleare, determinando le vertigini, per stimolazione delle ciglia. Tale patologia va sotto il nome di cupololitiasi ed e' reversibile in alcuni giorni.
    Scrive L.F. - 28 anni
    Cava de' Tirreni
    Devo prendere l'aereo per le vacanze ma soffro di mal d'aereo. Come posso ovviare a tale fastidio? br>
    Il mar di mare o mal d'aereo o mal d'auto sono inquadrate nosologicamente nelle cosiddette chinetosi e rappresentano una risposta fisiologica dell'organismo a movimenti rilevati anomali dal soggetto per incoordinazione oculo-vestibolare. Cioe' i messaggi che arrivano dal vestibolo e dall'occhio non vengono riconosciuti in modo idoneo e l'organismo risponde con una serie di sintomi che vanno dalla aumento della salivazione, al pallore, alla nausea e fino al vomito. Esistono farmaci in commercio che se assunti prima della partenza possono ovviare a tali fastidi. Altrimenti si puo' far ricorso a manovre specifiche o all'allenamento in situazioni provocate.
    Cava de' Tirreni
    Sono una donna di 35 anni in buona salute. Devo praticare il vaccino antinfluenzale?

    Assolutamente no. La vaccinazione e' prescritta per gli ultrasessantacinquenni e per gli affetti da malattie croniche debilitanti o per i soggetti che per attivita' lavorativa, possono contrarre facilmente l'influenza.
    Cava de' Tirreni
    E' vero che la vaccinazione antinfluenzale copre anche dai rischi di eventuale influenza aviaria?

    No. Si suppone che chi e' vaccinato possa subire l'influenza cosiddetta aviaria, in modo piu attenuato. Comunque il rischio per l'Italia non sussiste e il pollo cotto non trasmette il virus.
    Cava de' Tirreni
    Sono una donna di sessantanni con problemi di cistiti ricorrenti, per cui devo assumere frequentemente antibiotici. Come posso risolvere un problema cosi' fastidioso?

    Nelle donne le cistiti sono frequenti per particolari condizioni anatomiche per cui, per contiguita', l'infezione e' a partenza rettale. Deve praticare cicli di profilassi con i fermenti lattici di ultima generazione (probiotici).
    Cava de' Tirreni
    Soffro di cefalea e mal di schiena da anni. Ultimamente mi hanno detto che potrebbe dipendere dai denti. E' vero? e chi e' lo specialista competente?

    Assolutamente si. Una malocclusione comporta disturbi posturali e muscolotensivi che si evidenziano con il sintomo dolore. Una non corretta posizione spaziale della mandibola provoca disturbo a livello dell'articolazione temporo-mandibolare che si trasmette al rachide e quindi al bacino. Riportare l'occlusione a livello ideale, comporta la scomparsa della sintomatologia algico disfunzionale. Lo specialista competente e' il Posturologo, che ha competenze multidisciplinari ed e' fornito di una pedana baropodometrica e stabilometrica sia statica che dinamica per la diagnostica.
         
      Contattaci  
     

     
    Contattaci
    Chi siamo
     
      Commerciali  
     
    Industrie
    Artigiani
    Ristorazione
    Alberghi
    Shopping
    Salute
    Arredamenti
    Servizi
    Immobili
    Commercio
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    torna in cima