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Le vostre lettere
Ci scrive una lettirice di Dragonea:
Dove sono finiti i pullman per Marina
Vietri [09 07 2010 ]
Sono una cittadina di Dragonea e con questa mail vorrei comunicare che è da qualche giorno che dal mio paese non ci sono più i pullman che trasportano i miei compaesani fino a Marina di Vietri. Credo che Lei possa immaginare la rabbia e la delusione che la nostra amministrazione ha arrecato ai dragonesi i quali, in seguito alle lamentele fatte al Sig. Sindaco nonchè a vari assessori, si sono sentiti rispondere che non ci sono soldi per cui non può essere dato questo servizio. Ora noi tutti ci chiediamo: quale altro servizio viene dato alla frazione Dragonea se le strade non sono mai pulite, mal illuminate, non adeguate allo sviluppo demografico "imposto" con la costruzione delle cooperative, con la raccolta differenziata che lascia molto a desiderare, niente posti macchina e, vogliamo continuare? Dragonea è una località abbandonata a se stessa dal Comune ed è stufa delle solite promesse preelettorali, puntualmente disattese, da qualsivoglia colore politico vengano. Eppure le risorse ci sono: ci sono alcuni ristoranti e B.B. che puntualmente vengono preferiti alla costiera dai vicini paesi per la bontà della cucina ed il verde circostante. Si potrebe sviluppare un bel turismo gastronomico, per non dire poi della presenza del Santuario di S.Vincenzo Ferreri che potrebbe dare una svolta alla economia del paese con una corretta impostazione di turismo religioso ed accoglienza. E il sindaco che fa? Ci isola togliendo i pulman, unica valvola di sfogo e di comunicazione. Se la faccia lui a piedi fino a Iaconti con la borsa della spesa ed un bambino in braccio, sotto la pioggia invernale o sotto il sole estivo. Vediamo quanto dura. Mi perdoni per lo sfogo, fatto a nome di molti cittadini di Dragonea.

C.P.
Riceviamo e pubblichiamo una nota da alcuni cittadini
vietresi, gia' delusi da questa nuova amministrazione
Vietri [ 22 06 2009 ]

Con l'avvento della nuova amministrazione sono iniziati anche i lavori di recupero di alcune zone di Vietri sul Mare che però non hanno prodotto gli effetti desiderati in quanto gli interventi predisposti al fine di migliorare l'immagine hanno invece accentuato il degrado in cui versava fino ad oggi la prima perla della Costiera Amalfitana.
Le foto che vi abbiamo inviato sono la testimonianza tangibile della poca cura ed il poco rispetto che la nuova amministrazione che da poco si e' insediata ha verso la citta' di Vietri sul mare. Non e' assolutamente possibile che i fondi pubblici stanziati per questi interventi vengano utilizzati n maniera cosi' approssimativa e con il solo scopo di gettare fumo negli occhi alla cittadinanza vietrese.
Il solo risultato di questi interventi o presunti tali e' stato quello di coprire in maniera indegna l'unica figura (Raffigurazione di GESU') in grado di poterci miracolare affinche' Vietri sul mare possa finalmente tornare a risplendere.








Lettere: la Tarsu a Vietri fa discutere
Vietri [ 17 12 2008 ]
Il nostro articolo dal titolo "La beffa della Tarsu ‘raccomandata'" del numero di ottobre di VietriNotizie.it ha indubbiamente provocato molte reazioni, tra queste quella di Vincenzo Buonuomo (responsabile ufficio tributi del Comune di Vietri sul Mare) che pubblichiamo:

Caro Direttore,
l'articolo a tua firma La beffa della Tarsu "raccomandata" sul numero di ottobre di Vietri Notizie.it mi ha negativamente sorpreso per le tante inesattezze che contiene. Ma come, mi sono detto, un acuto ed attento osservatore come il buon Tonino si avventura in giudizi senza fare le opportune verifiche ed approfondire una materia che evidentemente non conosce sufficientemente? Cerchero' di fare chiarezza in modo semplice e comprensibile a tutti, poiche' ritengo doveroso fornire ai cittadini contribuenti le necessarie informazioni in ordine al pagamento dei tributi e delle tasse comunali. Allora procediamo con ordine. Perche' la cartella esattoriale della Tarsu (e' questa la giusta definizione) e' stata inviata a mezzo raccomandata a.r. con spese a carico del contribuente?
Certamente non per uno sfizio del dirigente ne' tantomeno per una scelta discrezionale, ma semplicemente perche' la legge prevede che le spese di notifica (perche' di questo si tratta) siano a carico del contribuente. Nel caso di specie trattasi di notifica "a mezzo del servizio postale". Del resto, se il Comune si fosse avvalso del Servizio di Riscossione Equitalia (ex ETR), alla voce diritti di notifica sarebbero stati aggiunti euro 5,88 a carico del contribuente in luogo dei 5,20 euro pari al costo della famigerata raccomandata. Spero di aver chiarito i motivi per i quali si e' dovuto caricare sui cittadini una ulteriore spesa. Si dira', pero', come ha osservato l'amico Direttore, era proprio necessario, o e' il prezzo di una disorganizzazione dell'Amministrazione che i cittadini devono pagare? Avventurandosi in esternazioni quanto meno improvvide, il nostro buon Direttore ipotizza addirittura che il tutto, quasi certamente, e' frutto di - beghe politiche a Palazzo di Citta' che hanno favorito l'allegra gestione della Tarsu mancando sugli uffici preposti il dovuto controllo.
Caro Tonino qui, purtroppo, non c'entrano le beghe politiche o le disfunzioni amministrative ma la spiegazione e molto semplice: l'Ente Impositore per poter perseguire con efficacia i morosi deve poter dimostrare con certezza che ciascun contribuente ha ricevuto l'avviso di pagamento. E' del tutto evidente che cio' puo' essere dimostrato solo con una notifica della cartella di pagamento! Dispiace per quei cittadini virtuosi che hanno pagato sempre puntualmente la Tarsu, ma per chi non ne e' a conoscenza le morosita' ormai raggiungono la percentuale del 40% circa. Chiarito anche questo aspetto mi sembra addirittura superfluo precisare che all'Enel ed alla Telecom paghiamo un canone basato sui consumi o sul traffico, cosa ben diversa da una tassa o un tributo. L'Enel e la Telecom non hanno alcun bisogno di inviare le raccomandate, se non paghi interrompono il servizio! In ogni caso le spese di spedizione delle bollette sono a carico dell'utente, a meno che non si sceglie di riceverle on-line. Infine non e' affatto vero che Salerno applica la TIA (Tariffa di Igiene Ambientale), cio' puo' avvenire solo dopo aver raggiunto il 35% della raccolta differenziata e Salerno, una volta tanto, e piu' indietro di noi, anche se limitatamente a Vietri Capoluogo e Marina.
Cordialmente

Vincenzo Buonuomo



Il direttore risponde:
Caro Enzo, la tua lettera e' indubbiamente positiva perche' almeno induce a pensare che sul Comune di Vietri sul Mare c'e' qualcuno che si prende la briga di pendere carta e penna e risponde alle istanze dei cittadini. Sul nocciolo della questione pero', mi dispiace dirtelo, non sono d'accordo e con me anche tanti cittadini. Quella lettera "raccomandata"che l'amministrazione ha mandato (perche' di lettera si tratta, la cartella esattoriale e' altra cosa e lo sai bene..) e' facilmente contestabile sotto il piano legale e questo lo sai molto bene. Se si voleva contestare qualcosa ai morosi i mezzi ci sono. Anzi, ritengo che il Comune di Vietri sul Mare fino ad oggi ha mancato di rispetto proprio ai cittadini che pagano regolarmente il dovuto visto che i cosiddetti "morosi" lo sono non da mesi ma addirittura da anni. Esistono gli avvisi di pagamento, quelli di messa in mora, le lettere legali ma a quanto pare l'ente dove tu lavori fino ad oggi non ha mai utilizzato le vie maestre per affermare la legalita' sul territorio. I gravissimi ed ingiustificabili ritardi sono dell'amministrazione comunale e non dei cittadini che continuano a pagarne i costi. E l'aver portato avanti la discussione del bilancio in consiglio comunale fino a ben oltre il limite consentito dalla legge ha influito notevolmente su tutto l'iter burocratico. Questo e' un fatto indiscutibile, caro Enzo. Sulla questione della definizione della Tarsu sei smentito proprio in questi giorni dal sindaco di Salerno De Luca che ha annunciato la modulazione dell'imposta sui rifiuti sul numero di residenti e non solo sui metri quadri. E' vero che la questione era condizionata dalla partenza della differenziata ma questa e' un'altra macchia per l'amministrazione Giannella e non certo una medaglia.
Forse un attestato d'incoraggiamento lo merita solo l'ex assessore Sciortino che contro tutto e tutti l'ha fatta finalmente partire dopo anni, poi chi e' subentrato non ha saputo fare altro che il niente assoluto. Ti ringrazio comunque per la responsabilita' che ti sei voluto assumere nel porre dei chiarimenti.
Cordialmente

Antonio Abate

Scrive un genitore
Vietri [ 11 05 2008 ]
Oggetto: Raccolta differenziata?

Verso la fine di marzo un manifesto sentenziava che dal 7 aprile nel comune di Vietri sul Mare sarebbe partita la raccolta differenziata per poi estendersi alle frazioni dal 14 di aprile in poi. A distanza di un mese circa mio figlio che frequenta la scuola elementare mi ha portato un bel volantino che mi invita a fare la raccolta differenziata, il volantino conclude con una bella lettera dove viene detto a noi genitori che nostro figlio ha imparato tanto dal riciclaggio. Ora io mi chiedo devo se ringraziare queste persone che hanno cercato di trasmettere qualcosa a mio figlio, ma quando lui mi ha detto "mamma perche' continui a buttare la spazzatura tutta insieme o quasi e non la differenzi secondo i giorni?", ho dovuto rispondere a mio figlio che il comune non aveva ancora istituito la raccolta differenziata. Il bambino si e' sentito tradito da quello che aveva imparato perche' alla fine ha detto: "ci hanno solo preso in giro".
Aiutatemi a rispondergli che non e' vero.
Grazie.
     
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