Emilio Sersante, "Madre Terra (cotta)"
Continuiamo i nostri "Quaderni di bottega", parlando di Emilio Sersante
Armando Potenza
Emilio Sersante, nasce a Salerno il 15 gennaio del '67, da mamma Annamaria e Papà Giovanni, sente da subito il richiamo
ancestrale dell'argilla, e comincia a lavorare con il babbo/maestro in vari laboratori del territorio, arrivando, al
seguito del suo precettore fino ad Albissola, città ceramica.
Trovo doveroso dare lustro a Giovanni Sersante, ricordando i suoi trascorsi di vittoria per molti anni consecutivi del
Mondial Tornianti di Faenza, competizione internazionale di tornio che lo vedeva trionfare ogni anno e portare a casa
la tanto ambita corona ceramica di RE.
Nell'anno 1989 papà Giovanni apre il suo laboratorio, con a fianco il suo amato figliolo, che osservava e imparava,
estrapolando dalle mani del suo maestro la sapienza dell'argilla, rimanendone sempre più sedotto.
Comincia così a tracciare i suoi solchi il discendente di madre terra cotta , e finalmente nel 1996 apre il suo primo
laboratorio a Vietri sul Mare scegliendo di lavorare al 90% per artisti, cominciando a realizzare forme e oggetti per
maestri del calibro di Mario Carotenuto, Franco Raimondi, Virginio Quarta, Enzo Caruso, solo per citarne alcuni, e per
commercianti lungimiranti come Romolo Apicella, recentemente scomparso, con la supervisione di Giovanni, che ormai gioisce
delle mani del figlio.
Dal gennaio 2009 fa parte del gruppo Artek design (azienda creativa) contribuendo allo sviluppo di nuove linee per una
stoviglieria intelligente, in un progetto di design denominato "Oggetti & Progetti" - dal pensiero alla
forma. Oggi Emilio e' una delle mani più felici nel mondo delle svariate possibilità che può offrire un tornio, mente
sveglia, occhio attento alle modifiche e alle novità che il mondo ceramico impone, aperto a tutte le esperienze creative
che possano aggiungere alito al suo vivere, sempre disponibile e gentile con tutti riscuote unanimi consensi, mentre
i suoi oggetti emergono forti e assoluti in una specie di corpo a corpo multi sensoriale con la materia.
La ceramica e' terra impastata con "acqua", seccata con "aria",e cotta con il "fuoco", ma il tocco, il genio della
creatività umana eleva questo semplice prodotto dell'incontro degli elementi, alla massima espressione artistica e
lo fa vibrare di energia propria, facendo passare l'uomo da artigiano ad artista, che in questo modo, vibra all'unisono
con il pianeta che lo ospita.
"...l'argilla e' il mio grande amore che mi dona ogni giorno emozioni e scoperte", questo mi dice Emilio Sersante,
figlio di Madre Terra... cotta !!!
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